ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

A Cannes trionfa Malick, assente

Lettura in corso:

A Cannes trionfa Malick, assente

Dimensioni di testo Aa Aa

Un festival di Cannes che lascia gli italiani a bocca asciutta. Una Palma d’Oro all’‘Albero della vita’ di Terrence Malick che ha diviso pubblico e critica. Ma alla fine è stato premiato dalla giuria presieduta da Robert De Niro.

“Davvero inusuale la cerimonia di Cannes: la Palma d’Oro ad un film il cui direttore non si è fatto vedere al festival; il premio alla migliore attrice all’interprete di un film il cui regista si è fatto cacciare; il premio al miglior attore all’interprete di un film muto. Ce ne sarebbe abbastanza per un buon cortometraggio” commenta il nostro inviato a Cannes.

Kirsten Dunst, interprete del ‘Melancholia’ di Lars Von Trier, parla del regista dichiarato persona non grata alla Croisette dopo le esternazioni su Hitler….

“Si sa che è una persona alla quale bisogna abituarsi…All’inizio ero scioccata da alcune delle cose che gli uscivano dalla bocca. Ma durante le riprese ho imparato a conoscere Lars…Tuttavia quel che ha detto è stato del tutto inappropriato, non si scherza con un argomento del genere”.

Jean Dujardin migliore attore ha recitato nel film muto girato in bianco e nero da Michel Hazanavicius (‘The Actor’). Spiega come questa scelta che guarda al passato non abbia nulla da invidiare al sonoro.

“Il cinema muto e il parlato non sono poi così diversi. Si parte da un’idea dell’interpretazione e alla fine anzichè la parola…l’intelletto è spazzato via ed è il corpo a parlare. E ci si accorge di poter fare molte cose”.