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Vladivostock, cibo per cani ai soldati

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Vladivostock, cibo per cani ai soldati

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Nella base di Vladivostock, Russia dell’est, ai soldati veniva dato da mangiare cibo per cani. È la denuncia di Igor Matveyev, ex maggiore dell’esercito russo.

In un video postato su youtube e indirizzato alle autorità, l’ufficiale mostrava le scatolette in questione, che sotto l’etichetta di “conserve di manzo”, nascondevano quella di “cibo per cani”.

Interrogato su cosa lo ha spinto a denunciare il fatto, Matveyev fa riferimento all’articolo 109 del codice del ministero dell’Interno:

“Un soldato che scopre un uso illegale delle proprietà dell’esercito, un utilizzo improprio delle finanze, un abuso di armi, condizioni inadeguate delle dispense o altri fattori che potrebbero danneggiare gli interessi delle forze armate russe, ha il diritto a ricorrere alla Corte regionale, alle autorità o agli enti pubblici.

È esattamente quello che ho fatto, ho fatto il mio dovere”.

Devono averla pensata diversamente i suoi superiori, che dopo l’episodio l’hanno degradato per “violazione della disciplina militare”.

Il Ministero degli Interni, pur ammettendo episodi accidentali, ha sostenuto che la questione era già stata risolta da tempo e che un’inchiesta è attualmente in corso.