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T.J. Winick: "Sarà un processo giusto"

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T.J. Winick: "Sarà un processo giusto"

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Alasdair Sandford, euronews:

“Il caso ha catturato l’attenzione dell’opinione pubblica da entrambi i lati dell’Atlantico ed è solo l’inizio. Con noi da New York T.J. Winick di ABC News. Ora c‘è la messa in stato d’accusa ufficiale. Significa che il processo è inevitabile?”

T.J. Winick, ABC News:

“A questo punto credo di sì. La messa in stato d’accusa indica sette gravi capi di imputazione che comportano un massimo di 25 anni di reclusione. Dominique Strauss-Kahn ha 62 anni adesso, quindi equivarrebbe a un ergastolo. Sappiamo che ha risorse illimitate, quindi mi aspetto che il suo team di avvocati preparerà una difesa energica per sostenere che sabato scorso il rapporto sessuale nella stanza dell’hotel nel centro di Manhattan c‘è stato, ma che è stato consensuale. Non vedo a questo punto cosa possa guadagnarci Dominique Strauss-Kahn nel cercare di trovare un accordo con l’accusa.”

euronews:

“Molte persone qui in Francia non amano quello che considerano l’inizio di una specie di “processo spettacolo”. Sarà un processo giusto, se ci sarà?”

Winick:

“Credo che sarà un processo giusto. Non mi sorprende quello che pensa la gente in Francia: ho letto un sondaggio secondo il quale il 57 per cento dei francesi intervistati pensa che questo processo sia una montatura. Mi spiego questo con una differenza culturale: in Francia non è permesso mostrare le immagini dell’accusato in manette, come è invece accaduto con quelle di Strauss Kahn, che hanno tappezzato tutti i tabloid newyorchesi. Credo che una volta in aula e a processo iniziato avrà un giusto processo. Sarà un “egli ha detto, lei ha detto” cosa è accaduto in quella stanza d’hotel, ma io credo che avrà un processo equo nonostante tutta la pubblicità negativa.”

euronews:

“E questa pubblicità negativa aiuterà la presunta vittima, la cameriera d’hotel?”

Winick:

“Credo che potrebbe. Voglio dire, tutto quello che abbiamo sentito finora va a suo favore: la prova del DNA che gli investigatori hanno trovato nella camera d’hotel, il fatto che si sia rivolta alle autorità subito dopo e che non abbia temporeggiato, il fatto che sia stata in grado di riconoscerlo facilmente tra i sospetti fermati dalla polizia e il fatto che la carta magnetica usata per entrare in camera mostra che i due sono stati nella suite nello stesso momento per circa 15 minuti sabato scorso. Quindi credo che tutto finora indichi che lei sia una presunta vittima credibile, se volete, un testimone credibile. Inoltre bisogna ricordare che lei stessa (non conosciamo il suo nome) ma lei stessa ha detto al pubblico ministero che ritiene che giustizia sarà fatta e che crede nella giustizia americana. Sappiamo che è madre di una adolescente, è venuta dall’Africa occidentale dove la giustizia è debole. Per cui ha fede nel sistema giudiziario americano, vedremo cosa accadrà.”

euronews:

“Il caso ha un’ampia risonanza qui in Francia. Strauss Kahn sarebbe potuto diventare presidente il prossimo anno. Che importanza ha negli Stati Uniti e nel mondo?”

Winick:

“E’ una domanda interessante. Credo che questa vicenda sia considerata più importante in Francia e a livello mondiale che qui negli Stati Uniti, anche se il presunto reato è avvenuto a New York. Se dieci giorni fa aveste chiesto alla gente qui a New York o in qualsiasi altro posto negli Stati Uniti chi fosse Dominique Strauss Kahn, credo che avrebbero risposto di non saperlo. E’ diventato noto grazie a questo scandalo”.