ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Schengen, il danese Pind difende controlli doganali

Lettura in corso:

Schengen, il danese Pind difende controlli doganali

Dimensioni di testo Aa Aa

Il ministro danese all’Immigrazione difende la decisione del suo governo di ripristinare i controlli doganali. Una scelta sulla quale si è fatto “molto rumore per nulla”, sostiene, a margine di una riunione straordinaria a Bruxelles.

Søren Pind, ministro danese all’Immigrazione e all’Integrazione: “Questo provvedimento mira a garantire che gli aspetti negativi della libera circolazione non colpiscano così duramente come stanno facendo ora. Vogliamo limitare i traffici illegiciti, come quello di droga, mantenendo al tempo stesso gli aspetti positivi della libera circolazione”.

Il ministro respinge le accuse di populismo. Ma non è un mistero che, con questa scelta, il governo di Copenhagen abbia voluto ottenere l’appoggio del Partito del popolo danese, formazione di estrema destra che agita lo spauracchio dell’immigrazione.

Søren Pind: “Resta la libertà di muoversi da un punto A a un punto B senza ostacoli. Giorni fa ero a Londra, che è fuori dallo spazio Schengen, e ho aspettato un’ora e mezzo all’aereoporto. Nessuno vuole tornare a questo”.

Sergio Cantone, euronews: “Una versione in scala ridotta della Convenzione di Schengen è quello che sembrano volere molti stati membri. La Commissione dovrebbe riuscire a evitare il peggio: Come? Ancora non si sa. Lo scopriremo, probabilmente, al prossimo Consiglio europeo di giugno”.