ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Unione europea: presto un ufficio a Bengasi

Lettura in corso:

Unione europea: presto un ufficio a Bengasi

Dimensioni di testo Aa Aa

Esultano i ribelli di Bengasi. L’Unione europea aprirà a breve un ufficio di rappresentanza nella loro roccaforte. Non ancora un riconoscimento ufficiale per le autorità provvisorie presenti nella seconda città libica. Ma un punto d’appoggio per garantire maggiore assistenza, organizzare gli aiuti e dare una mano verso una transizione democratica.

“Per sostenere la società civile, il Consiglio nazionale di transizione e Mahmud Jabril, con cui abbiamo avuto numerosi incontri”, ha detto a Strasburgo Catherine Ashton, rappresentante per la politica estera europea, “per sostenere la riforma nel settore della sicurezza ecostruire ciò che i libici chiedono”.

Francia, Italia, Qatar e Gambia hanno già riconosciuto Mahmud Jabril e il CNT come rappresentante legittimo del popolo libico al posto del regime di Muammar Gheddafi, al potere da oltre quarant’anni.

Questa settimana la visita del capo del CNT a Washington.

Perché la guerra di Libia si combatte anche sul fronte diplomatico: il procuratore della Corte penale internazionale sta lavorando per l’incriminazione di Gheddafi e un ordine di arresto potrebbe arrivare entro la fine del mese.