ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Bengasi: un centro Unicef per i bambini in guerra

Lettura in corso:

Bengasi: un centro Unicef per i bambini in guerra

Dimensioni di testo Aa Aa

Vita di bambini libici ai tempi della guerra.

A Bengasi, grazie all’Unicef, questa è uno dei pochi centri a loro disposizione. Insegnanti disoccupate e volontari danno il loro contributo alla rivoluzione prendendosi cura degli alunni.

“Portiamo fuori i bambini e i ragazzi, mostriamo al mondo che restiamo immutati e che il popolo libico non sarà mai sconfitto”, dice una maestra, “E così siamo anche sicuri che non passeranno tutto il loro tempo seduti a casa”.

Nei disegni, il segno lasciato dalle bombe, del colonnello o della Nato che siano.

I pastelli e la carta scarseggiano, nella città dei ribelli ci si arrangia con quel che si trova.

“È il disegno di sfollati che hanno paura delle truppe di Gheddafi e dei bombardamenti”, spiega una ragazza, “Così scappano per proteggersi e partono per il confine”.

Cancellati dall’insegna i riferimenti al regime di Tripoli, il centro educativo e di svago AlMajad riempie da febbraio il vuoto lasciato dalle scuole chiuse che solo ora una a una riaprono.