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Nanoray: nuova generazione di raggi X

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Nanoray: nuova generazione di raggi X

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Un progetto europeo punta alla diffusione di un laser di nuova generazione con caratteristiche sorprendenti.

Paolo De Stefanis Coordinatore del Progetto Nanoray:

“Con Nanoray abbiamo sviluppato una tecnologia innovativa per la generazione di raggi X in grado di realizzare un prodotto nuovo, portatile, a basso costo e che possa garantire una migliore risoluzione delle immagini e che puo’ consentire alle industrie che lo propongono un enorme vantaggio competitivo”.

Uno scanner a raggi X sufficientemente compatto da poter essere piazzato su una ambulanza è quanto promesso da questo progetto di ricerca europeo. La componente piu’ importante della tecnologia dei raggi X, il catodo caldo, viene sostituito da uno freddo. Cosi’ ci si puo’ sbarazzare del sistema di raffreddamento.

Sultan Dabagov, Professore del RAS LPI:

“L’idea del nostro progetto è sviluppare una nuova fonte compatta di raggi X con caratteristiche superiori a quelle dei sistemi attualmente utilizzati. Quello che ci serve è un sistema dalle stesse funzionalità ma a costi inferiori. Per questo la nostra proposta è adoperare l’innovativa tecnologia dei nanotubi al carbonio”.

In questo prototipo gli elettroni sono generati da un catodo molto piccolo rivestito da nanotubi al carbonio migliaia di volte piu’ sottili di un capello umano.

Questo apparecchio ai raggi X non pretende temperature da 2000 gradi celsius come quelli tradizionali e quindi non si degrada in fretta. Inoltre la sua risoluzione è molto elevata e la scannerizzazione veloce.

Paolo De Stefanis Coordinatore del Progetto Nanoray:

“Possiamo pensare una possibile applicazione per i pazienti, quando un paziente viene esposto ai raggi X per fare una immagine radiografica vuole che sia esposto alla minor radiazione possibile e questo puo’ essere realizzato”.

Diverse aziende europee e non solo hanno avviato implementazioni di questa innovativa tecnologia nelle loro apparecchiature per le cure sanitarie, l’archeologia, l’ingegneria ed altre applicazioni.

Paolo De Stefanis Coordinatore del Progetto Nanoray:

“Le industrie che sono interessate al progetto Nanoray credono fortemente nelle potenzialità di questo prodotto che puo’ rappresentare per loro un vantaggio competitivo enorme perchè possono portare sul mercato il primo dispositivo a raggi X portatile, a basso costo e con una elevata risoluzione delle immagini”.

www.nanoray-project.eu