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Bin Laden e i media: il primo è stato Twitter

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Bin Laden e i media: il primo è stato Twitter

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Australia, Giappone, Thailandia, Cina. Complice il fuso orario, è qui che la notizia della morte di bin Laden è arrivata per prima sui notiziari non americani.

I newyorchesi, dopo aver festeggiato tutta la notte a Times Square e Ground Zero, stamattina in edicola hanno naturalmente ritrovato la notizia sulle prime pagine dei quotidiani.

Diverse le – chiamiamole così – interpretazioni.

Si va dal neutrale “Bin Laden ucciso dalle forze Usa in Pakistan” del New York Times, al più colorito “Marcisci all’inferno!” del Daily News al giubilante “Preso!” del New York Post.

Ma la star mediatica del momento si chiama Sohaib Athar, noto su Twitter con lo username ReallyVirtual. Un consulente informatico che si trovava a poche centinaia di metri da dove le forze Usa hanno sferrato l’attacco decisivo e che, senza saperlo, è stato il primo a twittare il raid.