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Siria: fuga dagli scontri sanguinosi e continui

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Siria: fuga dagli scontri sanguinosi e continui

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Ancora arresti e ancora violenza e morti in Siria ai funerali di alcune delle oltre 60 vittime degli scontri di venerdì.

A Daraa, epicentro della rivolta, 6 civili sono stati uccisi dalle forze di polizia del presidente Bashar al-Assad penetrate nella città assediata con i carri armati.

Un pugno di ferro che è valso al regime di Damasco le sanzioni europee e statunitensi. E che la piazza continua a sfidare: oggi a Daraa, domani a Damasco, martedì e mercoledì a Homs e altre città.

E giovedì, sit-in notturni ovunque.

Centinaia di siriani intanto scappano verso Libano e Turchia, nonostante le promesse di riforma fatte dal governo.

La situazione più delicata a Hatay, dove venerdì sono arrivati i primi 250 rifugiati, ospitati in strutture provvisorie. Per far fronte all’emergenza, Ankara ha allestito in tutta fretta un campo con tende, coperte e viveri per oltre 10 mila persone.