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L'Onu studia sanzioni per la Siria.

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L'Onu studia sanzioni per la Siria.

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La comunità internazionale aumenta la pressione sulla Siria per porre fine alle violenze in corso.

Ieri il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha esaminato il documento proposto da Gran Bretagna, Francia, Germania e Portogallo mentre il presidente Sarkozy

chiede misure forti ma sotto l’egida delle Nazioni Unite:

“ Non ci sono due pesi e due misure. Il popolo arabo ha un forte desiderio di libertà e di democrazia. Per questo manifesta pacificamente. Noi pero’ non inviamo carri armati ed esecito, Non uccidiamo i manifestanti. Tutta questa brutalità è davvero inaccettabile”.

E mentre il governo italiano si schiera con la linea di Parigi, la Turchia si propone come mediatore.

“ Un nostro inviato andrà in Siria giovedi, fa sapere il primo ministro Erdogan. Incontrerà il presidente. La situazione è inquietante anche per noi. Speriamo si trovi una soluzione il prima possibile. Non vogliamo pero’ un approccio anti-democratico per fare questo”.