ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Onu: "Indagine sulla repressione in Siria". Damasco: "Possiamo fare da soli"

Lettura in corso:

L'Onu: "Indagine sulla repressione in Siria". Damasco: "Possiamo fare da soli"

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ arrivato in Consiglio di Sicurezza dell’Onu il caso siriano. Su proposta di Gran Bretagna, Francia, Germania e Portogallo, è cominciato il dibattito su una bozza di risoluzione di condanna delle violenze nel paese arabo.

Sul testo, su cui pesano le perplessità di Russia e Cina, che potrebbero opporre il veto, si è espresso il segretario generale Ban Ki Moon.

“Condanno nettamente le violenze continue contro manifestanti pacifici, e particolarmente l’uso di carri armati e di tiri che finora hanno ucciso o ferito centinaia di persone. Auspico una indagine indipendente, trasparente ed efficace”.

Damasco respinge la richiesta e liquida le accuse di un uso sproporzionato della forza come una manipolazione giornalistica. L’ambasciatore siriano al Palazzo di Vetro, Bashar Jafaari:

“Il Consiglio di sicurezza non dovrebbe basarsi sul racconto pubblicato da giornali e televisioni, essendo un organismo che per scopo quello di mantenere la pace e la sicurezza. Per questo dovrebbe basarsi solo su rapporti ufficiali, non su resoconti della stampa”.

Oltre che all’Onu, di Siria hanno parlato a Washington anche i ministri della difesa di Usa e Gran Bretagna. Quest’ultimo ha ammesso l’esistenza di “limiti pratici” che frenano l’azione dei paesi occidentali nei confronti di Damasco.