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Matrimoni reali: la nobiltà del consorte non è piú indispensabile

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Matrimoni reali: la nobiltà del consorte non è piú indispensabile

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Una ragazza comune, non nobile, diventa principessa e un giorno sarà regina. Non è un caso raro nella storia delle famiglie reali d’Europa.

Per prepararsi a questo destino, Kate Middleton ha avuto undici anni di tempo, da quando ha conosciuto William. Ora conta sul suo appoggio per assolvere un compito che comporta grandi responsabilità e suscita certamente qualche preoccupazione.

“E’ una prospettiva che mi intimorisce – ammette Kate-, ma spero di adattarmici pian piano. William è un grande insegnante e sarà in grado di aiutarmi in questo cammino.”

L’amore è piú importante di tutto il resto. Il primo ad affermare questo principio è Edoardo VIII nel 1936, quando, appena salito al trono, sceglie di abdicare pur di sposare l’americana Wallis Simpson, che, in quanto divorziata, non puó diventare la consorte del re, in base al protocollo dell’epoca.

Al trono sale il fratello, Giorgio VI, e sua moglie Elisabeth Bowes Lyon, che è nobile, sí, ma non principessa, diventa regina. In seguito sarà conosciuta come “Queen mom”, Regina madre.

Al suo esempio ne seguiranno molti altri. Tutti i figli di sua figlia Elisabetta II sposeranno persone che non appartengono allo stesso rango. Carlo, l’erede al trono, sceglie la nobile Diana in prime nozze, ma poi si risposa con la donna comune che ama da una vita, la divorziata Camilla Parker Bowles.

I tempi sono cambiati e anche i reali si adeguano. William e Kate hanno ottenuto il consenso della Regina, non vincolante, ma auspicato. L’epoca dei matrimoni combinati tra nobili è tramontata. D’altronde, se i principi dovessero sposarsi soltanto con persone di pari lignaggio, la scelta sarebbe molto limitata. Anche perché i cattolici, ad esempio, non sono ammessi nella famiglia reale britannica.

Le monarchie europee hanno capito che un matrimonio d’amore è molto piú popolare. Dalla Danimarca, alla Spagna, alla Svezia, gli eredi al trono hanno deciso di sposare, in nome del sentimento, pubblicitarie, giornaliste divorziate o insegnanti di ginnastica. Ormai vale tutto. Basta che il matrimonio funzioni.

Il mestiere di principessa si puó sempre imparare, come una qualsiasi professione. E Kate Middleton, frequentando la famiglia reale, ha preso lezioni per anni.