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Misurata, Emergency: "mancano ferri e infermiere"

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Misurata, Emergency: "mancano ferri e infermiere"

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Nella città assediata di Misurata, intere equipe di medici cercano di arginare le perdite umane del conflitto libico. Tra loro, lo staff di Emergency.

Al telefono, il dottor Paolo Grosso ci ha parlato della mancanza di strumenti e personale con cui devono fare i conti.

“Il numero dei decessi è circa 8-10 al giorno, quindi rapportato al tempo da cui siamo qui, che sono più di dieci giorni, saranno circa 100 feriti e un’ottantina di morti.

Io credo che i bisogni maggiori siano ferri chirurgici, che mancano un po’ rispetto a quello che è la chirurgia di guerra: ci sono ferri chirurgici per altri tipi di chirurgia. Mancano infermiere perché molte infermiere sono scappate in quanto non erano libiche. Le infermiere qui sono prevalentemente dell’est, asiatiche. È chiaro che quando hanno potuto, sono andate via”.