ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sicurezza al centro del dibattito sul nucleare

Lettura in corso:

Sicurezza al centro del dibattito sul nucleare

Dimensioni di testo Aa Aa

La quattro giorni di Kiev prosegue con la sicurezza al centro dell’agenda del dibattito sul nucleare, dopo la decisione della comunità internazionale di stanziare 550 milioni di euro per dare a Chernobyl una nuova copertura.

Anatolyi Rakhanaskyi, tra i liquidatori che operarono al recupero della zona del disastro, invita a non sprecare i soldi come nel passato.

“La cosa più terribile è che questi soldi non erano controllati. Il problema più serio da risolvere oggi è il controllo su come viene speso il denaro pubblico.

L’Europa può aiutare oltre che con i soldi con gli specialisti. È molto, molto importante. Penso che oggi contino non solo i soldi ma anche un approccio di alta qualità per risolvere il problema. Fukushima ha dato un segnale fondamentale, che bisogna fare attenzione alle conseguenze di incidenti come questo”.

Julia Poukhli, per noi nella capitale ucraina, ha cercato delle testimonianze dei problemi sociali che la catastrofe di Chernobyl ha provocato a diversi livelli.

“Io sono nato in quell’anno, nel 1986”, dice questo ragazzo, “conosco il problema. Ho fatto gli esami medici e mi hanno detto che quasi tutti i ragazzi nati in quell’anno hanno diversi disturbi, ad esempio di tiroide”.

“Tutti parlano del sarcofago, dei piani per costruire qualcosa di nuovo, di totalmente ermetico” aggiunge questa signora “ma finché non lo vediamo non sappiamo come sarà. Tutti sappiamo che le cose non vanno molto bene, ma ci conviviamo da molti anni”.