ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Gheddafi raggira le sanzioni e importa carburante


Libia

Gheddafi raggira le sanzioni e importa carburante

Gheddafi raggira le sanzioni internazionali per importare carburante.

L’astuzia del governo libico consiste nell’utilizzare intermediari per effettuare trasferimenti di combustibile da nave a nave in Tunisia.

Alcuni mediatori europei dicono di essere stati contattati da una società di Hong Kong, la Champlink, che ha cercato di concludere contratti per consegne in Libia.

La Champlink propone consegne nel porto tunisino di La Skhira in vista di un trasferimento di carburante su altre navi. A La Skhira sono arrivate 120 mila tonnellate di carburante in aprile, ma non è noto se il carico sia giunto a destinazione in Libia.

Il Colonnello avrebbe richiesto 25 mila tonnellate di carburante per mantenere l’assedio di Misurata, in mano ai ribelli, e mantenere la calma nella capitale Tripoli.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Uso bombe a grappolo a Misurata, condanna Onu