ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gotovina: eroe in patria, criminale per l'Aja

Lettura in corso:

Gotovina: eroe in patria, criminale per l'Aja

Dimensioni di testo Aa Aa

Eroe, bandito, play boy, criminale di guerra, il controverso Ante Gotovina è stato arrestato in un ristorante a Tenerife nel 2005.

Per il generale croato, é la fine di una latitanza lunga 4 anni e di false identità protette da politici, legionari e crimine organizzato.

Ma per il 60 per cento dei croati, il mercenario con passaporto francese dal ’79 è innocente.

Per loro è il protagonista dell’operazione “Tempesta” che nel ’95 strappò ai serbi della Repubblica di Krajina i territori croati.

Al suo fianco, altri due generali, Ivan Cermak e Mladen Markac.

Quasi 100 mila i serbi costretti all’esilio, centinaia i civili uccisi o dispersi. Le loro case vennero bruciate e distrutte per evitare il ritorno dei profughi.

Una riconquista violenta che gli valse il plauso del presidente Franjo Tudjman e ora la condanna della giustizia internazionale.

Un processo che, insieme alla revisione del sistema giudiziario, la lotta al crimine organizzato e alla corruzione, era una delle condizioni per la ripresa dei negoziati di adesione all’Europa della Croazia, che spera di diventare il ventottesimo membro dell’Unione fin dal 2012.