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"Strasburgo è la sola sede secondo i trattati"

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"Strasburgo è la sola sede secondo i trattati"

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Non ci sta il sindaco di Strasburgo a passare la mano, la sua città, ricca di simboli e significati, guarda al futuro europeo con ottimismo. Per Roland Ries Strasburgo è la città del parlamento europeo.

-Perché gli eurodeputati vorrebbero restare a Strasburgo?

“Gli eurodeputati si lamentano soprattutto delle trasferte Bruxelles-Strasburgo, la proposta che faccio insieme al segretario di stato per gli Affari europei, il signor Wauquiez, è di metter fine a queste trasferte e di portare tutto a Strasburgo.

I trattati indicano chiaramente che la sede del parlamento europeo è Strasburgo, non c‘è alcun motivo che l’amministrazione dell’europarlamento non sia qui, che le riunioni delle commissioni non si svolgano a Strasburgo, che le riunioni dei gruppi politici non si tengano qui. Per evitare le trasferte che indispongono i deputati, il che è comprensibile, sarebbe bene rispettare fino in fondo i trattati e raggruppare tutto in una sola città, che per me è Strasburgo”.

-La soluzione più democratica forse è di lasciare scegliere agli eurodeputati dove collocare la propria sede, non trova?

“Ricordo che l’Unione europea si basa sui trattati, che sono stati accettati dagli Stati membri e ritengo che questa base giuridica non dipenda dalle maggioranze parlamentari che possono cambiare da un mandato all’altro. Per cui le fondamenta della presenza del parlamento a Strasburgo sono da ricercarsi nei trattati e non negli eurodeputati”.

-Non crede che per un irlandese, finlandese, bulgaro o portoghese la portata simbolica di Strasburgo, città della riconciliazione franco-tedesca, sia minore che per un francese o un tedesco?

“È sulla base della riconciliazione franco-tedesca, dell’asse franco-tedesco che l’Unione è stata costruita, senza i britannici all’inizio. Che oggi altri Paesi abbiano aderito a quest’unione mi fa piacere, ma bisognerà comunque stare attenti: ciò che è stato estremamente importante in un dato momento e che costituisce ancora la base su cui si costruisce l’Europa non deve essere soggetto a calcoli di profitti e perdite”.

– Gli eurodeputati che sono contro Strasburgo sono coscienti del fatto che ci vuole un’alternativa : voi l’avete?”.

“Per me questo è un punto non negoziabile e credo che per il governo francese il parlamento europeo a Strasburgo, sola istituzione europea in Francia, non sia negoziabile. Posizione che condivido totalmente”.