ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sisma in Giappone, timori per la centrale di Onagawa

Lettura in corso:

Sisma in Giappone, timori per la centrale di Onagawa

Dimensioni di testo Aa Aa

Ora è la centrale di Onagawa a destare preoccupazioni. In seguito all’ultimo terremoto che ha colpito il nord est del Giappone, nell’impianto, situato nella prefettura di Myagi, sono state registrate perdite d’acqua generate dalle vasche di raffreddamento del combustibile esaurito, come hanno spiegato i resaponsabili dell’Agenzia nipponica per la sicurezza nucleare: “Abbiamo ricevuto informazioni su anomalie vicino ai reattori 2 e 3 – ha detto Hidehiko Nishiyama, vice-direttore generale -. Per quanto riguarda il reattore numero 2, riteniamo che il problema sia dovuto alla perdita di acqua durante il terremoto”.

I livelli di radioattività rilevati all’esterno della struttura non hanno subito cambiamenti, ha precisato la Tohoku Electric, società che gestisce l’impianto. Nessuna nuova anomalia a Fukushima Daiichi, dove per precauzione il personale che lavora per mettere in sicurezza la centrale è stato allontanato per un breve periodo subito dopo la scossa. Tre le vittime accertate del sisma. Di magnitudo 7,4, l’epicentro è stato registrato a una quarantina di chilometri dalla costa nord-orientale del Giappone, già colpita dal terremoto e dallo tsunami dell’11 marzo.

Per molti giapponesi, il ricordo è ancora vivo: “Alcuni miei parenti sono stati colpiti dallo tsunami, e ho avuto davvero un brutto ricordo di quanto accaduto allora. Immagino sia una sorta di fobia, ho avuto molta paura”. Ieri l’osservatorio per gli tsunami del Pacifico ha in primo momento emesso un allarme per una possibile onda di riflesso. Allarme poi rientrato. Non si sarebbe trattato comunque di uno tsunami distruttivo, hanno assicurato gli esperti. Il bilancio del terremoto e dello tsunami dell’11 marzo ha ormai superato i 27.000 tra morti e dispersi.