ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dalla Nato niente scuse agli insorti per "fuoco amico"

Lettura in corso:

Dalla Nato niente scuse agli insorti per "fuoco amico"

Dimensioni di testo Aa Aa

La Nato non intende scusarsi per gli incidenti provocati dal “fuoco amico” dell’Alleanza in Libia. Un video mostra quello che i rivoluzionari sostengono sia l’ultimo raid aereo della Nato nel quale almeno cinque insorti avrebbero perso la vita.

Si tratta del secondo episodio di questo tipo in meno di una settimana nella parte orientale del Paese.

Sabato erano morti più di dieci insorti, sempre tra Brega e Agedabia. “La situazione sulla strada che collega Brega e Agedabia è molto fluida – ha spiegato l’ammiraglio Russel Harding, vice comandante dell’operazione Unified Protector condotta dalla Nato in Libia -. Ci sono veicoli che vanno e che vengono. Il punto è che quelle unità governative che avevamo visto attaccare i civili a Misurata e in altre zone erano su quella trada”.

Un incidente provocato dunque dalla confusione sul terreno, sembra suggerire la Nato, che i rivoluzionari hanno iniziato a considerare un problema, più che un ausilio nella lotta contro Gheddafi. Soprattutto sulla linea del fronte, che si situerebbe proprio tra Brega e Agedabia, dove ormai sembrano concentrarsi i combattimenti più duri.