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Presidenza UE, politici polacchi a scuola di inglese

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Presidenza UE, politici polacchi a scuola di inglese

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A pochi passi di distanza dall’aula del parlamento polacco, deputati e ministri rinfrescano l’uso della lingua di Shakespeare. Il prossimo semestre di Presidenza dell’Unione europea, infatti, spetta proprio alla Polonia e il tempo stringe: il primo luglio, l’Ungheria passerà il testimone a Varsavia.

“Ogni corso è diviso in due parti, la prima riguarda la lingua inglese in generale, la seconda è specifica sul linguaggio dell’Unione europea. Parliamo dei diversi compiti della presidenza, introduciamo argomenti come l’energia, l’ambiente, la politica estera”.

“Per certe conversazioni informali sapere l’inglese è cruciale”, spiega questo parlamentare. “La mia generazione ha imparato il russo e un po’ di tedesco, io parlo meglio queste lingue. A quell’epoca non vi erano molti insegnanti di inglese a causa del regime comunista, solo oggi stiamo recuperando”.

La Polonia, entrata a far parte dell’Unione europa nel 2004, assume per la prima volta il ruolo di Presidenza. Porte aperte, dunque, a tutti coloro che, tra i 400 membri di governo e parlamento, vogliono prepararsi al meglio per Bruxelles.