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Indietro nel tempo, avanti nel futuro: "Source Code"

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Indietro nel tempo, avanti nel futuro: "Source Code"

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Un programma informatico avveniristico, una catastrofe che si avvicina e una corsa contro il tempo per evitare il peggio. E’ cavalcando temi cari ad Hollywood che Duncan Jones si cimenta nel suo secondo film. Jake Gillenhaal e Michelle Mohaghan la coppia di protagonisti a cui il figlio di David Bowie si è affidato per il suo “Source Code”.

“In ultima istanza – spiega l’attrice – il film ruota intorno all’interrogativo di cosa faremmo se ci restassero appena otto minuti di vita. Cosa faremmo potendo tornare indietro nel tempo? Cosa cambieremmo? A chi faremmo un’ultima telefonata? Interrogativi che, per quanto astratti, hanno una loro profondità. E che per questo mi hanno molto toccata”.

Reclutato per un programma antiterrorismo, il militare interpretato da Jake Gyllenhaal viene inviato indietro nel tempo per sventare un attentato. Su un treno in procinto di esplodere è incaricato di evitare la tragedia. Una trama che l’attore rilegge con amarezza, alla luce di un’altra e decisamente più vera tragedia.

“Sono stato in Giappone – dice Gyllenhaal -. Amici stretti dei miei genitori vivono lì. E’ stato strano promuovere un film del genere, alla luce di quanto è accaduto da quelle parti. Parlare di una storia in cui grazie a un sofisticatissimo software si ha modo di entrare nel corpo di qualcun altro e impedire che si produca un’enorme catastrofe. E’ completamente assurdo, eppure sarebbe straordinario se fosse davvero possibile…”.

Immancabile la variabile romantica che sconvolgerà i piani del capitano, interpretato dalla star dei “Segreti di Brokeback Mountain”. Ad affiancarlo nel cast, insieme a Jeffrey Wright, anche l’attrice Vera Farmiga nel ruolo di un prezioso ufficiale di collegamento. In Italia il film uscirà il 29 aprile in più di 300 sale.