ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Rubygate, come è scoppiato lo scandalo


Italia

Rubygate, come è scoppiato lo scandalo

Ha il suo volto e il suo nome il più mediatizzato degli scandali giudiziari che coinvolgono Silvio Berlusconi: Karima El Mahroug, meglio nota come Ruby Rubacuori. Secondo i procuratori di Milano, il presidente del Consiglio avrebbe avuto rapporti sessuali con questa ragazza marocchina, all’epoca minorenne. Una relazione che a Ruby avrebbe fruttato, oltre a un’insperata notorietà, anche 187mila euro con i quali intendeva aprire un centro estetico.

Gli incontri tra Ruby e il premier sono avvenuti nella villa di Arcore di Berlusconi. Ruby ci sarebbe andata tre volte, tra il 14 febbraio e 2 maggio 2010, quando ancora non aveva compiuto 18 anni. Secondo la procura, a queste cene con tanto di spettacoli di striptease, avrebbero partecipato diverse ragazze, alcune delle quali avrebbero poi trascorso il resto della notte in compagnia del premier.

Ma Berlusconi è anche chiamato a rispondere di concussione: un reato per il quale sono previsti fino a dodici anni di prigione. L’accusa si riferisce alla telefonata che il premier fece alla questura di Milano per ottenere il rilascio di Ruby, arrestata per furto il 27 maggio 2010. In quell’occasione, Berlusconi sostenne che la ragazza fosse nipote del presidente egiziano Mubarak.

Ruby venne rilasciata e affidata a Nicole Minetti, ex igienista dentale di Berlusconi, divenuta consigliere regionale della Lombardia. Minetti è accusata per favoreggiamento e induzione della prostituzione minorile.

Sotto pressione per quanto emerge sulla stampa, a gennaio il Presidente del Consiglio si rivolge agli italiani in un video messaggio e respinge le accuse: “Non c‘è stata nessuna concussione, nessuna induzione alla prostituzione, men che meno di minore. Non ho fatto niente di cui debba vergognarmi”.

Martedì, il Corriere della Sera ha pubblicato la trascrizione di tre telefonate agli atti della procura di Milano. In una di queste, del 1 agosto 2010, il premier parla con la Minetti, e le dice che l’importante è che diversi testimoni affermino che Ruby aveva mentito sulla propria età.

Oltre al Rubygate, Berlusconi ha altri due procedimenti in corso: il caso mediatrade, su presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi, e il processo per corruzione dell’avvocato David Mills.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Rubygate: la protagonista potrebbe costituirsi parte civile