ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Libia: quale via d'uscita per Gheddafi?


Libia

Libia: quale via d'uscita per Gheddafi?

Dov‘è Muammar Gheddafi? Il colonnello libico sembra essersi dato alla macchia. La sua ultima apparizione risale a metà marzo.

Le prove di forza del regime libico, sono affidate oltre che alle armi, ai suoi sostenitori, che si dicono pronti a sacrificarsi come scudi umani contro le bombe occidentali.

Ma sono scene che si limitano al simbolico.

In realtà le defezioni all’interno del regime si stanno moltiplicando. Dopo l’ambasciatore libico alle Nazioni Unite, è stata la volta del ministro degli esteri Moussa Koussa ed ora di Ali Triki, stretto consigliere del colonello.

L’entourage del regime sta cercando disperatamente una via d’uscita. La sorte degli uomini del clan è legata a quella dello stesso dittatore.

Ma la diplomazia occidentale, non sembra disposta a soluzioni morbide. E lo ha dimostrato la scorsa settimana al vertice di Londra:

“Dobbiamo – ha sottolineato Hillary Clinton, segretario di Stato Usa – continuare a perseguire l’obiettivo prefisso:una Libia nelle mani del suo popolo e non in quelle di un dittatore.

Concordiamo con la Lega Araba che Gheddafi ha perso la legittimità di dirigere il paese. E insieme all’Unione africana sosteniamo la necessità di una transizione democratica”.

Una delle ipotesi discusse a margine durante il vertice è di concedere un esilio al dittatore libico.

Una possibilità immediatamente contestata dall’opposizione interna, che esige mettere sotto processo Gheddafi.

Nel mondo le porte aperte per Gheddafi sarebbero ben poche. Ma tra queste probabilmente ci sarebbero quelle del Venezuela. Il presidente Chavez ha mostrato spesso la sua amicizia al dittatore libico.

In Africa l’appoggio arriverebbe da uomini della sua stessa pasta, come dallo Zimbabwe governato da Mugabe. Oppure il Sudan o l’Uganda.

In Libia l’opzione di un esilio sembra apparire quanto mai remota. Il dittatore libico è cosciente che fuori dalla propria frontiera rischierebbe di finire consegnato in breve tempo alla giustizia internazionale.

L’ipotesi più probabile sembra una battaglia fino alla morte pur di rimanere in sella. Gheddafi sarebbe pronto a sacrificare l’intero paese,

lasciandolo a ferro e fuoco.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Volo Rio-Parigi: localizzati resti aereo e corpi, entro un mese recupero