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Addio allo Spazio. L'Endeavour verso l'ultimo lancio

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Addio allo Spazio. L'Endeavour verso l'ultimo lancio

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Il conto alla rovescia per il 29 aprile è iniziato. Lo Shuttle Endeavour scalda i motori per l’ultimo lancio. Una missione, che dopo quasi vent’anni nello spazio, gli schiuderà le porte della pensione e di un museo.

A bordo con l’equipaggio anche l’Alpha Magnetic Spectrometer, un sofisticato rivelatore di particelle, a cui ci si affida per interrogare i raggi cosmici sull’origine dell’universo

“Il suo compito – spiega l’astronauta Michael Finke – sarà sostanzialmente quello di scrutare lo spazio e raccogliere più elementi possibile. Come alcuni dei rivelatori di particelle più avanzati sviluppati dal CERN, è stato studiato appositamente per missioni come questa. Siamo ansiosi di vedere che genere di scoperte ci riserverà a proposito dell’universo”.

STS-134 il nome in codice della missione. Nei 14 giorni previsti dal diario di bordo avrà anche il compito di aggiornare la Stazione Spaziale Internazionale con un nuovo sofisticato bagaglio di hardware e strumentazione. Dell’equipaggio fa parte anche l’astronauta italiano dell’Esa, Roberto Vittori.

“Per l’Endeavour – dice – è l’ultima missione del programma Shuttle, ma il fatto che per me sia la prima mi rende entusiasta. Ho tre bambini e condivido con loro questa eccitazione per una missione, che per quanto venga presentata come l’ultima, ritengo che rappresenti una vera pietra miliare nel solcare la strada delle future generazioni”.

Mentre al Kennedy Space Center fervono i preparativi per il lancio, scaramanzia vuole che venga rispettata anche un’altra tradizione: quella di affidare a un sondaggio pubblico la scelta della canzone, che ogni mattina accompagnerà il risveglio del comandante Mark Kelly e dei suoi uomini.