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Fukushima: Naoto Kan, sarà una lunga battaglia

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Fukushima: Naoto Kan, sarà una lunga battaglia

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Le telecamere entrano per la prima volta l’interno di uno dei reattori di Fukushima. Qui le falde acquifere sono compromesse: è stata registrata una radioattività diecimila volte superiore al normale.

Sarà dura per il Giappone e il primo ministro Naoto Kan, cerca di restituire speranza: “Sono pronto per una battaglia di lungo periodo contro il disastro alla centrale nucleare di Fukushima e a vincere questa battaglia”.

Intanto la società che gestisce l’impianto assume lavoratori per limitare i necessari interventi alla centrale: si chiamano Jumpers e per un’ora di lavoro ricevono un compenso di quasi 4000 euro.

Le autorità giapponesi, in collaborazione con quelle statunitensi, hanno mobilitato migliaia di militari per cercare i corpi delle vittime dello tsunami al largo delle coste: fino ad ora oltre 16 mila persone sono considerate disperse.

“È buio quando guardo la situazione attuale – dice un giovane padre – ma non voglio farlo capire ai miei figli. Come padre devo sostenere i miei figli e pensare al loro futuro, è per questo che devo essere positivo”.

Sempre più persone si recano a fare la spesa armati di uno scanner rivela-radiazioni. La capacità dei giapponesi di guardare avanti ha prodotto anche un cambiamento nella vita di tutti i giorni.