ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto, elezioni politiche in settembre

Lettura in corso:

Egitto, elezioni politiche in settembre

Dimensioni di testo Aa Aa

Elezioni e nuovo Governo per il futuro democratico dell’Egitto. Il Consiglio militare che guida la fase di transizione dopo le proteste che hanno segnato la fine dell’era Mubarak, ha annunciato prossime elezioni generali, entro l’anno, pobabilmente nel mese di settembre. Poi, dopo un mese, gli egiziani torneranno alle urne per eleggere il futuro presidente.

Mamdouh Shaheen, membro del Consiglio supremo delle forze armate parla del decreto che porterà il paese nordafricano a nuove elezioni: “L’articolo 88 della Costituzione sancisce la necessità di una supervisione del potere giudiziario, ma non specifica se le elezioni si possano tenere in uno o due turni. Pertanto le elezioni dell’Assemblea del popolo e della Shura si terranno nella stessa tornata elettorale”:

I militari lasceranno il potere legislativo al nuovo Parlamento che dovrà redigere una nuova Costituzione.

“L’Egitto si avvia verso una nuova fase dui transizione; con questo nuovo decreto le elezioni diventano una priorità per tutti i partiti politici”.

Ma chi prenderà il posto di Mubarak che ha dovuto lasciare la presidenza dopo 30 anni sotto la spinta della rivolta popolare? Hemdeem Sabahi ex leader di Al Karama, il partito della dignità, lancia la sua campagna elettorale. Sarà uno dei tre candidati.

“Oggi ho delineato il mio programma elettorale che mi porterà per le strade del paese. Spero di conquistare la fiducia degli egiziani”.

Il decreto che porterà il paese nordafricano alle urne parla di diritto allla protesta pacifica, libertà di espressione e libertà di stampa, sebbene confermi l’Islam come religione di stato e la Sharia come principio di riferimento della legge.