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Costa d'Avorio: testimone, ad Abidjan rischio di un bagno di sangue

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Costa d'Avorio: testimone, ad Abidjan rischio di un bagno di sangue

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È guerra ad Abidjan, la città più grande della Costa d’Avorio. Il giornalista di Euronews, Francois Chignac, ha contattato telefonicamente un commerciante. Questa la sua testimonianza:

“Al piano inferiore alla mia abitazione, due o tre ore fa, ho visto un convoglio della 43esima armata dell’esercito francese. Ho visto anche dei giovani seduti in auto, armati di kalashnikov. Non posso dirvi se siano patrioti o ribelli. Oggi non si sa più chi è chi – spiega l’uomo – Siamo tutti un pò spaventati e, naturalmente, abbiamo tutti un pò paura per la nostra integrità. Ci sono spesso voci, annunci, che provengono da altri quartieri che parlano di saccheggi o di atti di violenza”.

“Abbiamo paura. Così rimaniamo sempre chiusi in casa. Abbiamo anche paura di andare in terrazza. Vi è una sensazione di insicurezza – prosegue il testimone – Adesso, mentre parlo, ho sentito spari non lontano da casa mia.

Stiamo andando verso una sanguinosa battaglia che rischia di essere terribile? la nostra risposta è no. Ma bisogna essere pronti per ogni evenienza. E forse il peggio deve ancora venire”.

“Un bagno di sangue potrebbe essere davvero terribile. Abidjan conta più di 5 milioni di persone e con tutti questi uomini armati, c‘è il rischio di vedere molte migliaia di vittime innocenti – conclude il cittadino di Abidjan – Penso che la guerra abbia fatto abbastanza morti. Basta violenze da entrambe le parti, penso che sia sufficiente. La Costa d’Avorio è stanca. Gli ivoriani sono stanchi”.