ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Libia: di fronte alla Nato la difesa Ue si sgretola

Lettura in corso:

Libia: di fronte alla Nato la difesa Ue si sgretola

Dimensioni di testo Aa Aa

L’operazione in Libia passa sotto comando Nato, con l’obiettivo di evitare danni collaterali.

Danni collaterali che invece ha già prodotto tra i 27 stati membri dell’Unione europea.

Il pasaggio di testimone è stato sancito domenica, i primi aeri Nato sono decollati dalla base di Capodichino.

Il generale canadese Charles Bouchard guida le operazioni:

Generale Nato, Charles Bouchard:

“Posso assicurarvi che ogni azione che facciamo è fatta con l’attenzione di assicurare che ci siano i minimi danni collaterali.

Il nostro compito è assicurare la protezione dei civili e questo faremo”.

A sgretolarsi è invece la difesa europea che non è riuscita a essere all’altezza del compito.

La Germania di Angela Merkel, contraria all’intervento, non è riuscita a bloccare Francia e Gran Bretagna determinate a difendere militarmente i valori della democrazia in Libia .

La Turchia inizialmente contraria alla missione è tornata sui propri passi, assumendo il ruolo di mediatore e la gestione degli aiuti umanitari a Bengasi.

Domani a Londra sarà l’ora della verità: si riunisce per la prima volta il gruppo di contatto voluto da Nicolas Sarkozy, che si è mostrato restio fino alla fine a cedere alla Nato il controllo delle operazioni militari.

L’obiettivo di Parigi è di riuscire a ottenere almeno il comando politico della missione.

La riunione di Londrà vedrà insieme i ministri degli Esteri di oltre 35 Paesi.

.