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Bruxelles fa pubblicità alla tutela consolare

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Bruxelles fa pubblicità alla tutela consolare

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Quando è scoppiata la crisi in Libia erano 6000 i cittadini dell’Unione sul posto. Volevano lasciare il Paese al più presto molti però non sapevano a chi rivolgersi.

Questi eventi hanno messo in evidenza l’importanza dell’assistenza consolare per gli europei.

La tutela consolare è un diritto chiave sancito dai trattati dell’Unione, ma ancora poco conosciuto.

Bruxelles con una serie di interventi vuole entro l’anno prossimo migliorare e agevolare l’assistenza consolare.

Anche perché con oltre 90 milioni di viaggi aumentano gli europei che si recano in PAesi terzi, nel 2008, gli europei stabilmente residenti in un paese terzo erano più di 30 milioni.

Sono solo tre i Paesi al mondo in cui i 27 sono tutti rappresentati.

SOT Viviane Reding, Commissario per la Giustizia e la Cittadinanza:

“Entro l’anno chiariremo alcune cose, prendiamo come esempio dei cittadini del Lussemburgo, che si trovano sperduti in Kazakhstan, immaginiamo che sia l’ambasciata britanica che se ne occupa, l’operazione si traduce in un costo che sarà rimborsato dalle autorità del Lussemburgo. Come questa transazione verrà effettuata sarà stabilito da una nuova legge europea”.

Il diritto alla tutela consolare, importantissimo in situazioni di crisi, vale anche in situazioni ordinarie, come smarrimento del passaparto, incidente o malattie.

Gli stati membri possono anticipare denaro per piccoli importi, per esempio.

Le leggi consolari differiscono da uno stato membro all’altro per cui il livello di tutela può essere diverso.