ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sisma, tsunami e nucleare, il trauma dei bambini

Lettura in corso:

Sisma, tsunami e nucleare, il trauma dei bambini

Dimensioni di testo Aa Aa

Colpiti da sisma e tsunami, esposti al rischio nucleare. Sono i bambini di Fukushima e dintorni che con quel triplo trauma dovranno fare i conti.

Chernobyl insegna, sono gli organismi in crescita a essere più i vulnerabili rispetto alle radiazioni.

Ma soffrono anche i loro coetanei nel mondo che dai drammatici reportage hanno assorbito paure, ansie e stress: “Man mano che cresceranno”, afferma Hironobu Shibuya, responsabile di Save the children in Giappone, “molti bambini vivranno con le conseguenze dello shock di questa devastazione”,

Per i piccoli giapponesi, sotto costante monitoraggio, si prospettano anche problemi di ordine sociale: “La preoccupazione principale “, dice Keiko Yamada, a capo della clinica Yonezawa, “è che le persone di Fukushima, soprattutto i bambini, potrebbero subire discriminazioni solo perché provengono da quell’area”.

Molti sono stati ritrovati in condizioni disperate, abbandonati giocoforza, separati dai genitori. Dopo aver perso casa, affetti, punti di riferimento, ora sono alle prese con i ricordi: “I vetri di casa mia sono andati distrutti”, racconta una bambina, “la casa dei miei amici è stata danneggiata e anche quella della mia nonna”.

Save the Children ha inviato un team di supporto dedicato ai 100 mila bimbi sfollati e lancia un appello per la raccolta di 3 milioni e mezzo di euro.