ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Nucleare: febbre dello iodio colpisce l'Occidente

Lettura in corso:

Nucleare: febbre dello iodio colpisce l'Occidente

Dimensioni di testo Aa Aa

Psicosi nucleare negli Stati Uniti, in Canada e addirittura in Europa. Aumentano le richieste di pillole di iodio contro le radiazioni. Richieste del tutto ingiustificate, come qualunque farmacista può spiegare. Lo iodio non radioattivo può costituire uno scudo contro la contaminazione solo in presenza di un’esposizione imminente e massiva ad alte dosi di iodio 131.

“Sconsigliamo decisamente ai pazienti una somministrazione prematura” spiega un farmacista tedesco. “Le pillole di iodio vanno prese con estrema cautela e solo dietro prescrizione medica o dopo ordine delle autorità”.

Lo iodio non radioattivo inibisce l’assorbimento di elementi radioattivi da parte della tiroide. Ha tra l’altro effetti assai limitati per quanto riguarda la protezione dei tessuti più esposti come pelle, occhio e organi genitali.