ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Libia, Gheddafi prepara l'attacco finale a Bengasi

Lettura in corso:

Libia, Gheddafi prepara l'attacco finale a Bengasi

Dimensioni di testo Aa Aa

Le truppe di Gheddafi alla riconquista della Libia puntano dritte verso Bengasi e lanciano un ultimatum agli abitanti: lasciate la zona.

Festeggiano dopo aver preso Ras Lanouf, Breda e ora anche Ajdabiya mentre a Misurata si combatte ancora.

A giocare in loro favore, la superiorità militare ed economica. E il voltafaccia di alcuni capitribù che a Tripoli hanno abbandonato la rivolta per tornare al fianco del rais.

Davanti ai giornalisti, c‘è chi usa toni concilianti: “La mia opinione è che tutti questi problemi possano essere risolti non con la forza, con i fucili, col terrorismo o non con l’arrivo di gente dalla barba lunga”, dice il capotribù Saad Rajab, “ma con il dialogo”.

Per le vie di Bengasi, in migliaia hanno manifestato contro Gheddafi e chiesto l’aiuto internazionale. Se l’Onu non interviene, sarà genocidio, avvertono gli oppositori.

E mentre il regime incombe sulla città e sull’est, la popolazione scappa per paura delle bombe o delle ritorsioni E anche il personale della Croce rossa lascia la città, là dove si deciderà la sorte della Rivoluzione del 17 febbraio.

I ribelli controllano ancora la via tra Tobruk e Bengasi, da qui un flusso incessante di persone si dirige verso la frontiera con l’Egitto.

“Eventi drammatici si preparano nelle ore a venire”, commenta da Tobruk Jamal Ezzedini di euronews, “in cui a parlare tra le parti in conflitto saranno solo le armi”.