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Aeroporti: in arrivo uno scanner per liquidi.

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Aeroporti: in arrivo uno scanner per liquidi.

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Per chi viaggia in aereo ormai è un classico: liquidi a bordo ma solo in bustine di plastica trasparente e in piccole quantità. In nome della sicurezza dal 2006 bagno schiuma, dentifricio o creme possono essere portati come bagaglio a mano ma se non superano i 100 millilitri. Restrizioni che a volte costringono i piu’ sbadati a gettare prodotti costosi. Presto pero’ potrebbe esserci una svolta grazie a un team di scienziati della California.

Il gruppo è lo stesso che aveva sviluppato un sistema per verificare se il vino in bottiglia era ancora in buone condizioni senza dover togliere il tappo. Uno dei questi esperti si è chiesto se fosse possibile applicare un meccanismo simile anche con altri liquidi quelli che passano sotto gli scanner degli aeroporti.

“ Si penso che dovremmo essere in grado di verificare se un liquido contiene sostanze esplosive o meno. Abbiamo lavorato molto, abbiamo fatto parecchi esperimenti e sono sicuro che possiamo farcela”.

Questo apparecchio si basa su contenitori che vengono esposti a onde radio in grado di identificare tutti i composti chimici dei liquidi. Resta un piccolo particolare da risolvere: le frequenze radio alte possono fornire con precisione tutte le strutture molecolari. Quelle medie e basse no. Entro fine anno il problema dovrebbe essere risolto intanto dal Dipartimento di Sicurezza Americano arrivano stanziamenti per la nuova generazione di scanners.

“ Questi nuovi scanners non miglioreranno la sicurezza del trasporto pubblico ma renderanno piu’ comode tutte le procedure di sicurezza”.

Sicuramente a trarne beneficio saranno proprio i viaggiatori. Le procedure allo smistamento bagagli a mano potranno diventare piu’ veloci e facili. Il personale addetto alla sicurezza non dovrà essere piu’ costretto a gettare profumi e creme nel cestino. Per la gioia di turisti e uomini d’affari costretti a interminabili code anche per colpa di una bottiglietta d’acqua e di un sacchetto di plastica piu’ grande del dovuto.