ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Libia, la lega araba chiede una no-fly zone

Lettura in corso:

Libia, la lega araba chiede una no-fly zone

Dimensioni di testo Aa Aa

Un passo avanti, anche se non decisivo, che rafforza comunque la pressione su Gheddafi.

Europa, Onu e Casa bianca hanno accolto così la decisione della Lega Araba di chiedere una zona di non sorvolo sui cieli di Libia.

La riunione straordinaria al Cairo ha deciso anche di aprire agli oppositori del consiglio nazionale di transizione.

“Spetta al Consiglio di Sicurezza prendere decisioni in conformità ai principi della Carta, del diritto internazionale e del diritto umanitario”, afferma Amr Moussa, segretario della Lega araba, “Ciò che abbiamo fatto come Lega araba è stato portare avanti una richiesta ufficiale per imporre una no-fly zone che impedisca azioni militari contro il popolo libico”.

Sul campo, intanto, è in corso la controffensiva delle forze fedeli al colonnello. Dopo Ben Jawad e Zawiyah, riconquistato a colpi di bombardamenti il centro petrolifero di Ras Lanuf.

E ora puntano a Bengasi, roccaforte dei ribelli costretti a ripiegare.

Incerta la sorte di Brega mentre i combattimenti continuano per il controllo di Misurata, terza città libica, ultimo bastione dei ribelli nell’ovest.