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La testimonianza da Tokyo

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La testimonianza da Tokyo

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Il francese Eric Delattre lavora a Tokyo nella sede giapponese della holding del lusso LVMH, di cui è direttore informatico. Durante le terribili scosse, alle 14,46, si trovava nel suo ufficio. Lo abbiamo raggiunto su Skype, 7 ore circa dopo il sisma.

“Abbiamo capito sul momento. Le scosse si sono fatte piu’ intense e ci siamo chiesti: cosa sta succedendo? Capivamo che qualcosa di anomalo stava accadendo e abbiamo sperato che non ci succedesse nulla”.

“A lavoro abbiamo tutti un kit di sicurezza, con un casco, del cibo, una coperta. Ci siamo messi il casco e siamo andati nel punto di raccolta”.

“Non c‘è stato l’effetto folla, anche se c’era molta gente per strada. Non c’era panico, le persone sono restate calme”.

“Immediatamente è scattato l’allerta tsunami, con grande efficacia. Subito prima della scossa iniziale e subito prima di evaquare l’ufficio, ho guardato su internet il sito dell’organismo giapponese che si occupa di questo: c’era già l’allerta tsunami”.

“Alcuni colleghi mi hanno detto che si tratta del sisma piu’ forte che hanno vissuto a Tokyo. Ora sono in corso delle verifiche che prendono piu’ tempo, ma la vita sta riprendendo il suo corso. Del resto non si è fermata: c‘è gente in strada, si parla e si discute. E’ tutto molto calmo e non si avverte tensione generale”.