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Marocco: in piazza per ringraziare il Re

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Marocco: in piazza per ringraziare il Re

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I marocchini sono scesi in piazza non per protestare, ma per festeggiare il discorso del re.

Mohamed VI si è rivolto alla nazione, mercoledì, promettendo una profonda riforma costituzionale che rinforzi il potere esecutivo del governo. Soddisfatta la Francia, che ha definito “coraggiosa e responsabile” la decisione del sovrano.

“E’ stato un discorso per il futuro del Marocco -dice un residente – mano nella mano con i marocchini per il progresso del paese. Siamo uniti per lo sviluppo del Marocco”.

Mohammed VI, accompagnato dal figlio e dal fratello, ha annunciato che le riforme dovranno essere approvate tramite referendum.

“Lanciando il cantiere per la riforma costituzionale – ha detto il sovrano – entriamo in una fase fondamentale del processo di consolidamento del nostro modello di democrazia e sviluppo. E’ una tappa che intendiamo rafforzare continuando le riforme globali avviate sul piano politico, economico, sociale e culturale”.

Le proteste marocchine del 20 febbraio non hanno avuto l’ampiezza di quelle tunisine ed egiziane, ma sono bastate ad allertare il sovrano. Gli organizzatori restano comunque scettici, sottolineando che il Re non ha risposto alle accuse di corruzione che gli sono state mosse e che seguiranno nuove mobilitazioni.