ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Libia, no ribelli a proposta Gheddafi: dimissioni contro immunità

Lettura in corso:

Libia, no ribelli a proposta Gheddafi: dimissioni contro immunità

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ipotesi di un intervento militare Nato in Libia diventa più concreta mano a mano che le violenze continuano. Mentre secondo i media arabi Gheddafi avrebbe proposto ai ribelli un’uscita di scena in cambio di garanzie sull’incolumità sua e della sua famiglia. Proposta subito respinta dagli insorti.

Sul campo si continua a combattere, con un’area di conflitto compresa tra Ras Lanuf e Sirte, città cui puntano i ribelli per poter poi tentare l’assalto a Tripoli. Dal canto loro le truppe fedeli al leader libico hanno nuovamente bombardato le postazioni degli insorti nell’Est del Paese. Nella giornata di ieri tra le vittime di sarebbero anche due bambini che si trovavano a bordo di un pick-up coi genitori.

L’aumento di vittime civili contribuisce a irrigidire le posizioni dell’amministrazione Obama e dei Paesi della Nato. Gli aerei-radar dell’Alleanza sorvolano ormai la Libia 24 ore su 24 e non più solo 10 come fino a pochi giorni fa. Quelli raccolti sono dati cruciali in vista della creazione di una no-fly zone. All’idea di attaccare le basi aeree di Tripoli, condizione preliminare per il controllo dello spazio aereo libico, si oppone la Russia. Mentre diverse cancellerie occidentali, Italia compresa, insistono sulla necessità di avere il consenso di Lega Araba e Unione Africana per un eventuale intervento.