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Libia: Brega e Ajbadiya, fronti caldi della battaglia

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Libia: Brega e Ajbadiya, fronti caldi della battaglia

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I ribelli libici sono pronti per nuovi attacchi degli uomini di Gheddafi. Il raìs, dopo due giorni di battaglie perse, spera di poter tornare a controllare il sito strategico di Brega, sede di uno dei principali impianti petroliferi del Paese.

I ribelli che già 3 giorni fa avevano retto all’assedio nella città portuale di Zawiyah, a Ovest di Tripoli, prendono fiducia.

“Ho dalla mia la volontà” dice un giovane a Brega. “E ho la speranza che avevamo perso da 42 anni a questa parte. Non sono testimone di tutti questi 40 anni, ma ne ho visto abbastanza da trovare la fede e la voglia di combattere per qualcosa: la libertà e i diritti in Libia”.

Le immagini diffuse su internet e che descriverebbero la battaglia di Brega confermerebbero che le forze lealiste faticano sempre più nel tener testa a una ribellione i cui mezzi non sono nè ingenti nè tecnologicamente avanzati.

Intanto però la porzione di territorio libico ormai controllato dall’insurrezione si espande nelle aree costiere, quelle strategiche per il Paese occupato per tre quarti dal deserto sahariano.

Mentre i raid aerei delle forze fedeli a Gheddafi per due giorni si sono concentrati su Brega, testimoni riferiscono di bombardamenti anche più ad Est, sulla città di Ajbadiya, dove i ribelli si preparano a una nuova battaglia per difendere le posizioni.