ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I profughi "dimenticati" del Bangladesh in fuga dalla Libia

Lettura in corso:

I profughi "dimenticati" del Bangladesh in fuga dalla Libia

Dimensioni di testo Aa Aa

Sono arrabbiati con il loro governo perché non agisce, l’aiuto internazionale non basta per riportarli a casa. Erano venuti dal Bangladesh per lavorare. Dopo che le fabbriche dove avevano trovato impiego hanno chiuso, cercano di rientrare. “Ho visto gli altri mettersi in cammino, così mi sono aggregato – dice uno di loro -. Gli autobus vengono usati per trasportare altri profughi, ma a noi del Bangladesh nessuno sembra pensare”.

In migliaia si sono incamminati a piedi verso il campo profughi Shusha, a sei chilometri da Ras Jedir. Una fonte militare ha spiegato a Euronews che l’esercito tunisino ha deciso di scortare questi profughi durante il loro tragitto con mezzi militari, ambulanze e anche soldati a piedi.

Qualcuno, troppo stanco, non è riuscito a proseguire il cammino. Qualcuno è stato ricoverato in ospedale. In tanti sperano di essere rimpatriati nei prossimi giorni. “Dimenticati, così si potrebbero definire le migliaia di rifugiati del Bangladesh alla frontiera tra Tunisia e Libia – dice l’inviato di Euronews Jamel Ezzedini -. Le operazioni per la loro evacuazione non sono nemmeno iniziate. In migliaia camminano lungo un tragitto di 6 chilometri tra il posto di frontiera di Ras Jedir e il campo profughi di Shusha, dove resteranno in attesa della partenza. Un momento che forse arriverà, ma potrebbe anche non arrivare mai”.