ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Belgio. Sindacati: no all'indicizzazione dei salari.

Lettura in corso:

Belgio. Sindacati: no all'indicizzazione dei salari.

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ ormai guerra aperta in Belgio tra governo transitorio e sindacati sulla questione salari. Nonostante lo sciopero generale di venerdi’ l’esecutivo non cede: limitarà il rialzo degli stipendi per il biennio 2011-2012 a 0,3% oltre il tasso di inflazione. Nel Paese crescono le tensioni sociali alimentate anche dal malumore contro l’idea franco-tedesca di cancellare l’indicizzazione dei salari considerata un pilastro del consenso sociale.

“ Finora il governo provvisorio non aveva considerato buona l’idea di Sarkozy e di Angela Merkel sull’indicizzazione. Speriamo non è un tema sui cui si deve giocare. Il governo deve sostenerci.

“ Io non sono belga, non posso votare, sono inglese. Questa pero’ è la dimostrazione che non siamo felici, ecco perchè siamo qui in piazza”.

Sull’indicizzazione dei salari in Belgio nelle ultime settimane è intervenuta piu’ volte Berlino nel contesto del dibattito europeo sulla competitività.

A una settimana dal vertice della zona euro, previsto per l’11 marzo, il governo non cede ma i belgi ribadiscono il loro no; un no deciso contro il patto di competitività franco-tedesco per evitare un’ulteriore crisi fuori e dentro al Paese.