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Libia: per Francia e GB una no fly-zone è possibile

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Libia: per Francia e GB una no fly-zone è possibile

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L’ipotesi resta lontana ma l’argomento è sempre piu’ caldo. Dopo i dubbi iniziali e qualche pressione americana Francia e Gran Bretagna si sono dette disposte ad accettare una no fly-zone sui cieli della Libia se Muammar Gheddafi dovesse continuare ad attaccare i civili. Intanto Londra e Parigi studiano ulteriori proposte per il vertice straordinario dell’Unione Europea e per aumentare la pressione sul Colonello.

“ La Francia ha approvato la proposta della Nato”.

“ Pensiamo sia giusto che la comunità internazionale, compresi gli Stati Uniti e gli altri paesi membri, debbano valutare diverse risoluzioni ad hoc; tra queste pero’ c‘è anche la creazione di no-fly zone per dare una risposta risoluta e rapida a quanto sta accadendo in Libia”.

Le no-fly zone, utilizzate in Bosnia, Kosovo, e Iraq, hanno visto anche l’uso delle armi ma solo contro postazioni missilistiche con l’obbiettivo di ridurre i massacri. Nel caso della Libia sarebbe previsto che caccia alleati sorvolino il Paese impedendo ai jet del Rais di attaccare i ribelli. Ora per rendere operativa la missione ci vuole l’approvazione di una risoluzione dell’Onu. Cauta l’Italia, restia la Germania. Fortemente contrarie a un intervento armato Russia, Cina e Turchia. Salvo colpi di scena i tempi si prospettano lunghi.