ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I molteplici volti della scienza

Lettura in corso:

I molteplici volti della scienza

Dimensioni di testo Aa Aa

La scienza è il tema di questa puntata. Apprendere la scienza in modo divertente, utilizzare un programma televisivo per scoprire giovani talenti, favorire lo sviluppo delle menti scientifiche per creare un futuro migliore in Africa. Sono le tappe di questo nuovo viaggio di Learning World.
 
  – Francia, divertirsi con la scienza
 
Il Festival “Science academie” a Parigi mira a esortare i giovani ad ammirare le meraviglie del mondo, accanto ai libri e alle statistiche. Per quattro giorni dei liceali hanno potuto imparare ciò che hanno appreso nei laboratori, nell’ultima edizione del Festival, nato nel 2006.
 
Oltre duemila persone hanno potuto potuto partecipare alle 30 attività proposte, in modo ludico. Tra queste la cucina molecolare. Il festival punta anche a mettere in evidenza l’approccio per errori. Procedere per errori può portare a trovare la soluzione.
  – Qatar, giovani scienziati si sfidano in tv
 
La reality tv non sembra essere il terreno di ricerca più fertile per la scienza, ma uno show popolare in Qatar sta conducendo questo format in una direzione completamente diversa. “Le stelle della scienza” vuole incoraggiare i giovani inventori del mondo arabo. E’ il primo del genere dedicato all’innovazione nell’istruzione ed è diventato un successo in Medio Oriente.
 
In ogni stagione televisiva concorrono sedici studenti arabi: devono creare la migliore invenzione scientifica. Una giuria seleziona quattro finalisti che saranno premiati, per una somma complessiva pari a 600mila dollari, quasi 450 mila euro.
 
  – Africa, alla scoperta di futuri Einstein
 
E’ in Africa che nascerà il nuovo Albert Einstein? Lo sperano, in Sudafrica, i fondatori dell’iniziativa Next Einstein all’Istituto africano per le scienze matematiche. A 24 anni Savannah Nuwagaba vive per la matematica. E’ venuta dall’Uganda orientale per un anno di studi, questa materia è la sua passione fin da piccola. Savannah è tra i cinquanta studenti selezionati per questo programma su 500 candidati da tutta l’Africa.
 
Tutti gli studenti hanno una prima laurea in fisica e matematica, ingegneria o informatica. Ora continuano a imparare da docenti arrivati da tutto il mondo per insegnare in seminari intensivi di tre settimane. La prossima iniziativa Next Einstein punta a creare 15 centri di scienze matematiche in Africa nei prossimi dieci anni.