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Nuova Zelanda: squadre di soccorso in arrivo dall'estero

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Nuova Zelanda: squadre di soccorso in arrivo dall'estero

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Qualcuno è stato estratto vivo dalle macerie a molte ore di distanza dal terremoto. Ma, col passare del tempo, le speranze si affievoliscono.

Per i lavoratori della Canterbury Tv e gli studenti stranieri della scuola adiacente, non c‘è piú alcuna possibilità. Gli sforzi dei soccorritori si concentrano quindi ora su altri obiettivi, come due palazzi che ospitavano uffici e nei quali sono intrappolate persone che avrebbero dati segni di vita.

Nella scuola c’era anche il rischio di ulteriori cedimenti, che avrebbero messo in pericolo i soccorritori. Ma prendere la decisione di interrompere le ricerche degli studenti non è stato facile.

“Purtroppo – spiega un poliziotto – dobbiamo spostare delle risorse da questo luogo verso altri in cui c‘è un’alta probabilità che ci siano sopravvissuti. Ce ne sono – crediamo – in diversi altri posti e, in fin dei conti, dobbiamo fare questa scelta. Una dura scelta.”

Quelli che ce l’hanno fatta, ma hanno perso la casa o sono stati evacuati per sicurezza, tentano di riprendere una vita normale, per quanto possibile a Christchurch, dove mezza città è senza elettricità e senz’acqua.