ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Corsa internazionale per le evacuazioni dalla Libia

Lettura in corso:

Corsa internazionale per le evacuazioni dalla Libia

Dimensioni di testo Aa Aa

E’ l’altro volto della ribellione libica: l’attesa dell’evacuazione. All’aeroporto di Tripoli c‘è chi è bloccato da oltre 48 ore, mentre i governi internazionali lottano contro il tempo per riportare in patria i propri connazionali.

Sono almeno 10 mila i cittadini europei in attesa di partire. Londra ha inviato un charter per recuperare circa 300 persone. La Grecia si occupa di rimpatriare anche 15 mila cinesi, via mare, mentre la Turchia si sta organizzando per la più grande evacuazione della sua storia, con 25 mila cittadini da riportare a casa. Il ministro degli esteri turco:

“Ci sono arrivate diverse richieste da parte di paesi amici per aiutare i loro connazionali. Per noi si tratta di una questione umanitaria e faremo qualsiasi cosa per andare incontro alle richieste e aiutare chi ha bisogno di essere evacuato”.

Oltre 300 francesi sono in attesa di rimpatrio, mentre 400 sono stati trasportati su aerei militari.

-“Vista la situazione degli aeroporti, non sapevamo se saremmo riusciti a prendere un volo regolare”.

-“E’ stato molto molto difficile. Ovviamente siamo contenti di essere in famiglia, questo è certo, ma per noi il percorso è tutt’altro che finito”.

Ottocento italiani sui 1500 che vivono stabilmente in Libia sono stati rimpatriati. Restano da evacuare circa 150 connazionali dalla città di Misurata e una quarantina a Bengasi.