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Missione libica all'Onu abbraccia causa della rivolta

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Missione libica all'Onu abbraccia causa della rivolta

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Il vice capo della Missione libica alle Nazioni Unite si è dissociato da Gheddafi, abbracciando la causa della rivolta.

Ibrahim Dabbashi ha chiesto che sia imposta una zona vietata al traffico aereo sulle città libiche e che sia aperto un corridoio umanitario per trasportare medicinali a Bengasi e Tripoli.

“Non siamo mai stati dalla parte di Gheddafi – ha detto – siamo con il popolo e abbiamo chiesto alla comunità internazionale di intervenire in aiuto del popolo libico, che a Tripoli è sottoposto al rischio di un genocidio. Crimini contro l’umanità si sono verificati in tutta la Libia dell’est”.

Davanti al Palazzo di vetro di New York, si è raccolto un gruppo di manifestanti, composto in prevalenza da espatriati libici residenti negli Stati Uniti, che ha intonato slogan contro Gheddafi, chiedendo che sia rimosso dal potere.