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Ban Ki-moon: le violenze contro i libici devono cessare

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Ban Ki-moon: le violenze contro i libici devono cessare

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Un gruppo di oppositori libici si è riunito davanti al palazzo di vetro dell’ONU a New York per protestare contro la repressione in Libia e per chiedere alle Nazioni Unite di intervenire. Oggi è in programma una riunione del Consiglio di sicurezza, su richiesta del viceambasciatore libico all’ONU Ibrahim Dabbashi, che si è dissociato dal regime:

“Non siamo mai stati con Gheddafi, siamo con il popolo e abbiamo appena stilato un documento in cui chiediamo alla comunità internazionale di intervenire per aiutare il popolo libico. I libici stanno subendo un genocidio a Tripoli e subiscono crimini contro l’umanità in tutte le città orientali del paese”.

Ieri il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha parlato al telefono per 40 minuti con il colonnello:

“Ho visto immagini scioccanti in cui le autorità libiche aprono il fuoco contro i dimostranti da aerei da guerra e elicotteri. Ciò è inaccettabile e deve immediatamente cessare. È una seria violazione del diritto umanitario internazionale”.

Sulla crisi libica è prevista anche una riunione straordinaria della Lega Araba. Due giorni fa il rappresentante di Tripoli presso l’organismo panarabo si è dimesso perché in disaccordo con la violenta repressione.