ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Yemen: continua la protesta, il Presidente rilancia il dialogo

Lettura in corso:

Yemen: continua la protesta, il Presidente rilancia il dialogo

Dimensioni di testo Aa Aa

Davanti all’Università di Sana’a si sono radunati per il nono giorno consecutivo i manifestanti contro il regime ultra-trentennale di Ali Abdullah Saleh, nonostante i carri armati che hanno fatto la loro comparsa in città.
I miliziani filo-governativi hanno attaccato i manifestanti, come era accaduto ieri: si sono di nuovo sentiti colpi d’arma da fuoco, ma oggi non si registrano feriti.
Manifestazioni anche a Taiz e in altre città.
 
“Vogliamo vivere in libertà, la stessa libertà che si vede ora in Tunisia ed Egitto. Dobbiamo continuare a combattere, fino alla caduta del regime, fino a quando il popolo potrà riprendersi i suoi diritti”
 
Il presidente Saleh ha rilanciato l’invito al dialogo: “non è bloccando le strade che si avanti”, ha detto, denunciando una cospirazione ordita da Paesi stranieri. 
Saleh  ha parlato ai leader militari, civili e tribali, nel tentativo di ricompattare il Paese sulle due principali emergenze: lotta ad Al Qaida e lotta ai secessionismi.  È stato tra l’altro arrestato stamane il leader secessionista del Sud.
 
Emergenze che non coincidono con le rivendicazioni della piazza, che parla di inflazione e democrazia.
Una coalizione d’opposizione ha recentemente accettato di tornare al tavolo delle trattative, dopo la promessa di Saleh di non ripresentarsi alla scadenza del mandato nel 2013 e non tentare di passare i poteri al figlio.