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Egitto: piazza Tahrir in festa

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Egitto: piazza Tahrir in festa

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In piazza, ma questa volta per una festa: al Cairo, piazza Tahrir era di nuovo stracolma, oggi.

È il giorno della vittoria, a una settimana esatta dalla caduta di Hosni Mubarak.

Una festa, ma anche una manifestazione, per ricordare che il popolo non va dimenticato e che è sempre lì.

La piazza si era già riempita dalle prime ore del mattino, prima della grande preghiera di mezzogiorno, che è stata celebrata da Youssef Al-Qardaui, un tele-predicatore noto in tutto il mondo arabo ed esiliato dall’Egitto per un trentennio.

È stata una grande festa, in un clima tranquillo, e non vi sono stati incidenti con la contemporanea manifestazione pro-Mubarak, molto più ridotta: i militari avevano, comunque, circondato la piazza Tahrir ed effettuato controlli dell’identità. Proprio i militari hanno tra l’altro distribuito bandierine egiziane, per simboleggiare la ritrovata unità del popolo. Sentita, evidentemente, anche dai manifestanti:

“Per la prima volta sentiamo la libertà, per la prima volta siamo fieri di noi, fieri di essere egiziani, andiamo a testa alta in tutto il mondo. Diciamo a tutti che siamo fieri di essere egiziani, siamo egiziani, siamo egiziani e siamo fieri di esserlo. lunga vita all’Egitto.”

Lunga vita all’Egitto, un po’ meno a Mubarak, a giudicare da quanto scritto ed illustrato da manifesti ed altro contro l’ormai ex presidente.