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El-Hadi Shallouf: in Libia è in atto una rivoluzione

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El-Hadi Shallouf: in Libia è in atto una rivoluzione

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Non una giornata della collera in Libia, ma tante. Sui siti internet si moltiplicano gli appelli a nuove mobilitazioni da parte degli oppositori al regime di Muammar Gheddafi.

Seguendo l’esempio di Tunisia ed Egitto, i manifestanti libici sfidano il colonnello, in un paese che non tollera l’espressione del malcontento popolare.

Ne abbiamo parlato con El-Hadi Shallouf, figura di spicco dell’opposizione in esilio e fondatore del partito Legalità e democrazia, in collegamento da Parigi.

Sami Fradi, euronews: El-Hadi Shallouf, che cosa sta accadendo in Libia?

El-Hadi Shallouf: La popolazione si sta ribellando in tutta la Libia, soprattutto nell’est e nel sud del paese, c‘è un grande sollevamento popolare. In tutte le regioni si avverte un rifiuto generalizzato del regime di Gheddafi, la popolazione chiede che lasci il potere.

euronews: Le manifestazioni sono organizzate da qualcuno, all’interno o all’esterno del paese?

Shallouf: Escludo che qualcuno stia pilotando la rivolta, dall’interno della Libia o magari dall’esterno. Questo è un sollevamento popolare che nasce tra la gioventù libica. Il popolo ha scoperto che, in 42 anni, il regime ha non soltanto instaurato una dittatura, ma anche sperperato le ricchezze del paese. Alcuni reclamano che i responsabili di reati siano chiamati a risponderne in tribunale e che restituiscano i fondi che hanno sottratto.

euronews: C‘è un conflitto tribale tra chi si oppone al regime e chi invece lo sostiene, o si tratta di una rivolta civile?

Shallouf: Non c‘è alcun conflitto tra tribù o clan. C‘è un sollevamento popolare, una rivoluzione, e non una ribellione. L’obiettivo è costituire uno stato di diritto, uno stato democratico. Chiediamo che sia formato un governo di transizione dopo la caduta del regime e che venga creata una commissione per emendare la costituzione. Vogliamo passare da una situazione caotica a uno stato democratico.

euronews: Come evolveranno queste proteste?

Shallouf: Queste proteste continueranno fino alla caduta del regime e all’arresto di tutti i suoi complici. Chiederemo che siano giudicati secondo la legge. Chiederemo all’Unione europea e agli Stati Uniti di convincere Gheddafi a lasciare il potere. Vogliamo una costituzione e delle elezioni sotto la supervisione della comunità internazionale.