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Egitto. La piazza parla

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Egitto. La piazza parla

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Le voci che giungono dalla piazza Tahrir del Cairo esprimono la delusione e la rabbia degli egiziani dopo il discorso televisivo di ieri del presidente Hosni Mubarak:

“Il presidente ci ha dato Suleiman, che è peggio di Mubarak!”

“Non abbiamo paura dell’esercito, perché è al nostro fianco. Non abbiamo paura di nessuno e anche se i soldati non fossero con noi, non avremmo paura né di lui né di nessun altro. Siamo sfiniti”.

“Ho fiducia nei militari quando dicono che metteranno in atto le promesse del presidente per un periodo di transizione. Il presidente ha dovuto lanciarla questa transizione, ma è capace di rimangiarsi la parola”.

Le centinaia di migliaia di persone che sono in piazza non demordono: non se ne andranno finché non se ne andrà anche il capo dello stato.

“La decisione di delegare certe prerogative del presidente al vicepresidente è insufficiente per i manifestanti – dice il nostro corrispondente dal Cairo Mohamed Elhami – La crisi appare di complessa risoluzione, la palla potrebbe passare nel campo dell’esercito”.